Non è elusiva la fusione per incorporazione in presenza di vantaggi di tipo produttivo e organizzativo

La Sezione Tributaria della Corte Suprema di Cassazione, con sentenza n. 10215 del 16 aprile 2024 ha enunciato il seguente principio di diritto: ”nel verificare la natura elusiva dell’operazione straordinaria consistente nella fusione per incorporazione di una società in perdita in altra società appartenente al medesimo consolidato fiscale, il giudice del merito dovrà verificare la sussistenza di un’effettiva ragione economica dell’operazione, che può anche consistere in finalità organizzative e gestionali, anche alla luce degli elementi indicati specificatamente dal contribuente; in ciò fare esaminerà l’esistenza di un adeguato strumento giuridico che, pur se alternativo a quello scelto, sia comunque funzionale al raggiungimento dell’obiettivo economico perseguito, indagando in particolare se vi sia reale fungibilità con le soluzioni prospettate dal fisco”.